In questa performance, l’intreccio tra tecnologia e movimento umano si dispiega attraverso un’armonia di suono, luce e movimento, confluendo in una sinfonia visiva. Utilizzando le sofisticate capacità di TouchDesigner, questo progetto manifesta un paesaggio etereo di acqua blu neon, dove le particelle danzano e reagiscono non solo alle melodie inquietanti, ma anche ai movimenti intricati di due ballerini, coreografati dalla visionaria Cora. Ambientato nel surreale dominio di ‘Data Land’, questa esperienza immersiva trascende la semplice performance, invitando il pubblico a riflettere sulla fluidità dei regni digitali e fisici. Attraverso questo sforzo d’avanguardia, vengono esplorati temi di connettività e il profondo dialogo tra corpi umani e entità digitali, offrendo un viaggio contemplativo nell’essenza dell’interazione e della percezione nell’età moderna.
Musica sulla blockchain è la ricerca di indipendenza da un’industria che prospera agendo come distributore intermedio. Basseado è un esempio principale di come la blockchain rimuove intermediari tra artisti e fan
“Echoes of the Machine” è un’installazione evocativa che ridefinisce i confini tra tecnologia e arte, colmando il divario tra il digitale e il fisico. Tratto d’ispirazione dal lavoro pionieristico di Animoscillator, questo progetto utilizza monitor CRT d’epoca e tecnologia audio moderna per creare uno spazio simbiotico in cui i glitch diventano bellezza e le interazioni dei visitatori si trasformano in esperienze artistiche viscerali. Attraverso un unico intreccio di suono, movimento e visuali retro-futuristiche, l’installazione invita i partecipanti a immergersi in un regno dove l’obsoleto infonde vita nel nuovo, sfidando le nostre percezioni di malfunzionamento e armonia. “Echoes of the Machine” non è solo una mostra ma un viaggio nel cuore della memoria digitale, della nostalgia e della poetica imprevedibile dei glitch.
“Trascendere i confini: una rielaborazione digitale” è un progetto innovativo di Ivona Tau, in collaborazione con un prestigioso museo privato. Questa iniziativa mira a fondere l’arte tradizionale con la tecnologia all’avanguardia dell’IA, concentrandosi sulla collezione del museo che esplora l’alienazione umana e l’immigrazione. Utilizzando l’IA per reinterpretare le opere d’arte, Tau trasforma la cura fisica in un’esperienza digitale dinamica. Il progetto si sviluppa in due ambienti immersivi: una affascinante scatola 3×3 che circonda i visitatori con narrazioni d’arte reinventate e un display centrale del museo durante il finissage, offrendo una prospettiva moderna sulle esperienze umane senza tempo. “Trascendere i confini” invita gli spettatori a interagire con l’arte in un modo del tutto nuovo, sfidando le percezioni e incoraggiando una profonda riflessione sulle esperienze umane globali.
Il Progetto Séance è un’innovativa esplorazione della memoria e dell’identità, dove i fantasmi fungono da tramite per una comprensione più profonda del nostro passato e del nostro sé attuale. Ogni fantasma, radicato in una base di conoscenza altamente strutturata e ben composta, è progettato con prompt comportamentali che guidano gli utenti attraverso un labirinto narrativo, riflettendo i complessi strati della memoria umana e dell’emozione. Il progetto trae ispirazione dal concetto di “Ghost in the Shell”, dove l’essenza, o ‘fantasma’, di queste entità naviga il ‘guscio’ dei loro pannelli digitali, spingendo gli utenti a interrogarsi sulla natura dell’identità in un mondo prefabbricato. Séance diventa uno specchio che riflette gli echi frammentati delle nostre stesse identità, esortandoci a confrontarci e a riconciliarci con i fantasmi da noi stessi creati
Tocco rappresenta la genesi di un’iniziativa più ampia mirata alla creazione di arte visiva su misura per individui affetti da daltonismo e disabilità visive. L’incorporazione del suono aiuta i non vedenti a distinguere i colori, mentre l’esplorazione tattile dell’installazione con le mani facilita il riconoscimento delle forme. Così, Tocco non solo ridefinisce la relazione tra osservatore, artista e arte, ma anche pionieristica nell’inclusività rendendo l’arte accessibile a un pubblico più ampio, indipendentemente dalle capacità visive.
La memetica è una scienza non riconosciuta dello scambio virale di pensieri e valori e della connessione tra esseri umani. Il caso specifico di Pepe the Frog ha dato origine a un movimento artistico online che sfrutta il riconosciuto potenziale memetico di questa estetica del meme, e pepelangelo è un maestro riconosciuto a livello mondiale nell’arte memetica di Pepe, ritraendo questa icona di internet attraverso remix di cultura criptata e artistica, dipingendo dal vivo scene famose rappresentate da altri artisti o addirittura creandone di nuove riguardanti l’impatto di Pepe sulla cultura blockchain.
Andrea Crespi è un artista fisico e crittografo italiano il cui lavoro si sviluppa nella continua indagine di diversi media e temi tra cui l’illusione ottica, la trasformazione sociale e la rivoluzione digitale. Con il suo lavoro materializza i cambiamenti culturali contemporanei. Oltre a realizzare opere di grande impatto visivo dove bellezza e provocazione sono temi centrali, viene spesso chiamato da importanti realtà come il Leopold Museum di Vienna, l’archivio storico di Milano e Blugari, per sviluppare progetti artistici, spesso connessi al mondo del fashion e su tematiche sociali
Elena Tagliapietra è un’artista italiana che abilmente intreccia body painting, performance e fotografia nei suoi affascinanti lavori. La sua arte trascende i confini, affrontando i diritti umani e la violenza contro le donne, invitando gli spettatori a riflettere sull’esistenza e sulla co-creazione
Monograma è un’Organizzazione per il Commercio Equo e Solidale Decentralizzata (DAFTO) fondata nel 2021. I loro sforzi collaborativi portano a opere d’arte di impatto che trascendono i confini. Al centro di Monograma si trova il progetto Amazonia, che unisce oltre 150 CryptoArtisti provenienti da 80 paesi. Attraverso una vasta gamma di forme d’arte – poesia, fotografia, canti indigeni, video e creazioni in 3D – celebrano la bellezza della foresta pluviale e ne difendono la conservazione.